Celebrata la ricorrenza del 25 aprile ad Ascoli e San Marco
Pubblicato il 27 aprile 2026 • Notizie
Il ricordo e il tributo delle istituzioni ai caduti per la libertà e la democrazia
Numerose autorità civili e militari hanno presenziato alle celebrazioni del 25 aprile nei luoghi simbolo del territorio per la ricorrenza dell’81° anniversario della Liberazione. Una circostanza rimarcata all’unisono negli interventi delle autorità civili, militari e religiose che hanno ricordato il sacrificio dei partigiani caduti nei luoghi simbolo del Piceno.
Come consuetudine la giornata ha preso avvio con la deposizione della corona dinanzi al Palazzo del Governo, in P.zza Simonetti. Successivamente, a P.zza Roma, è stata deposta la corona sul monumento ai caduti sulle note del Silenzio e con gli onori militari resi dal picchetto del 235° Reggimento Piceno. L’omaggio delle istituzioni è stato portato dal vice Prefetto Vicario di Ascoli Piceno Gianluca Braga, dal Presidente della Provincia Fabio Salvi, dal Sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, dalla Segretaria Nazionale dell’Anpi Tamara Ferretti e dal Vescovo di Ascoli Piceno e San Benedetto Mons. Gianpiero Palmieri.
Ai vari momenti della cerimonia hanno presenziato l’On. Augusto Curti, l’Assessore Regionale al Bilancio Francesca Pantaloni, il Consigliere Regionale Enrico Piergallini, la Sub Commissaria Prefettizia del Comune di San Benedetto del Tronto dott.ssa Anna Gargiulo, i Sindaci di Arquata del Tronto Michele Franchi, Folignano Matteo Terrani, Grottammare Alessandro Rocchi, Monsampolo del Tronto Massimo Narcisi, Palmiano Emidio Ortolani, Roccafluvione Emidio Sciamanna, il vice sindaco di Cupra Marittima Lucio Spina, il Consigliere Provinciale Angelo Casella, il Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Alessandro Bono e gli assessori alla Pubblica Istruzione Donatella Ferretti e al Bilancio Anna Grazia Di Nicola del Comune di Ascoli Piceno e la Presidente provinciale Anpi Rita Forlini.
Erano inoltre presenti i massimi esponenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate del territorio: il Questore di Ascoli Piceno Aldo Fusco, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno maggiore Christian Cosma Damiano Petruzzella, il Capitano di Corvetta Francesco Sangermano Comandante in 2° della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, il Comandante del Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Ascoli Piceno, Col. Beniamino Nargi e il Comandante della Polizia Provinciale Eugenio Vendrame.
Numerosi anche i rappresentanti del mondo economico, sociale, produttivo e professionale: il direttore generale dell’Ast Ascoli Piceno Antonello Maraldo, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno Paolo Travaglini e della Soprintendenza Ascoli Piceno – Fermo - Macerata il funzionario Alessandro Biella.
Successivamente, a Colle San Marco sono stati resi gli onori ai caduti prima dinanzi al cippo e, poi, sul sacrario dove sono stati pronunciati gli interventi delle istituzioni.
Il Vice Prefetto Vicario Braga ha ricordato “l'81° anniversario della Liberazione dell'Italia dal fascismo, definendola l'atto conclusivo di una lotta fondata su coraggio e valori profondi. Ha sottolineato come la Resistenza abbia segnato la rinascita della patria e il riscatto civile del popolo italiano, permettendo la costruzione di un futuro basato su pace, libertà e democrazia. Infine, ha reso omaggio a tutti coloro che si sono sacrificati per garantire questi diritti alle generazioni successive”.
“In questo luogo sacro della resistenza – ha detto il Presidente della Provincia Salvi – ho l’orgoglio di rappresentare la Provincia insignita della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana rinnovando gratitudine a quanti sacrificarono la vita per liberarci della tirannide nazifascista e dagli orrori della Seconda Guerra Mondiale. Voglio ricordare Luciano Carosi che ci ha lasciato pochi giorni fa e William Scalabroni che avrebbe compiuto 100 anni, sono loro i pilastri della nostra storia, uomini e donne che ci hanno insegnato l’esempio che la libertà non è un concetto da scrivere solo sui libri ma un impegno da rinnovare sempre. In conclusione il Presidente Salvi esorta a non considerare la memoria come un semplice rito, ma come un impegno civile attivo rivolgendo un appello alla pace”.
L’Assessore Ferretti in rappresentanza del Comune di Ascoli Piceno ha evidenziato le date simbolo del periodo “quando l’8 settembre venne sottoscritto l’armistizio, ha avuto una ferita profonda: lì avvenne la morte della patria che è poi risorta nel 25 aprile che segna la fine del fascismo e del conflitto, inaugurando una stagione in cui la pace è diventata l'obiettivo centrale della comunità internazionale. Di fronte ai diversi conflitti che tornano a scuotere il mondo, una guerra tornata strumento di forza fra popoli. Il momento ci chiede di prendere una posizione chiara, netta con la nostra Costituzione: ovvero il ripudio totale della guerra”.
“Onoriamo la memoria dei caduti, che con tenacia e umanità hanno dato linfa ai valori democratici – ha affermato la segretaria nazionale A.N.P.I. Tamara Ferretti - valori di libertà, su cui si fonda la nostra Costituzione, antesignana della riconquista dei nostri diritti. Viviamo in un tempo non facile: le trasformazioni non sono solo quelle tecnologiche, ma investono fenomeni antropologici e geopolitici. Fatichiamo infatti a comprenderle, perché più rapide dei nostri tempi di adattamento. Un contesto non facile, inquinato da instabilità internazionale, conflitti e guerre: segnati da ferocia inaudita. La via maestra è il ripristino del diritto internazionale”.
Dopo gli interventi delle autorità, la manifestazione è proseguita con la celebrazione della Santa Messa in memoria di tutti i caduti che ha concluso una giornata densa di significato per la comunità locale.